I Ballet Trockadero de MonteCarlo

Ripensare in maniera ironica e comica e restare nello stesso tempo attaccati alla tradizione del balletto classico è stato senz’altro il leit-motiv che ha condotto alla creazione della compagnia dei Trocks e che ha animato lo spirito di tutto il lavoro nel corso di tutti questi anni.

Nell’ambito della Grande Danza agli Arcimboldi martedì 20 e mercoledì 21 marzo 2007, l’ensemble maschile giunge a Milano, per trascinare il pubblico milanese tra alcuni dei brani più famosi del repertorio classico: dal Lago dei Cigni, a Paquita, etc.

Sono ormai un autentico fenomeno di culto con tanto di fan club. Sono apparsi su tutte le più prestigiose riviste e testate del mondo, sono stati ospiti dei più seguiti programmi televisivi internazionali.  Hanno all’attivo 6 tour in Australia e Nuova Zelanda, 22 in Giappone, 8 in Sud America, 49 in Europa e 3 in Sud Africa. Nelle loro valigie hanno tutù giganti e scarpette da punta numero 45 perché i Trockadero sono un corpo di ballo rigorosamente maschile che mette in scena en travestie versioni ironiche del repertorio classico, e non solo. Celebre è la loro parodia del più classico dei classici, il Lago dei Cigni con le musiche di Čajkovskij, il balletto più famoso nel mondo, in cui esasperano le caratteristiche più note della danza classica ironizzando con abilità le movenze di cigni e principesse. Sulla cresta dell’onda da oltre 30 anni i Trocks, nati nel 1974, hanno introdotto nel loro repertorio anche coreografie di Merce Cunningham, aprendosi alla modernità senza perdere di vista la cifra intelligente e dissacratoria del proprio stile.

 A Milano presentano un programma che comprende l’atteso Lago dei Cigni (atto II) passo a due o assolo a sorpresa, un divertente esempio neo classico con Go for Barocco su musiche di Bach e un brillante divertissement composto da Ludwig Minkus che si integra alla Paquita di Mazillier.